Tagliare i capelli con la macchinetta

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macchinetta

SUGGERIMENTI E INDICAZIONI PER UN BUON USO DELLO STRUMENTO

Chi non ha dimestichezza con il taglio maschile tendenzialmente non ha la confidenza nel  saper usare la macchinetta, perché la formazione avuta nel taglio femminile pur avendo un denominatore comune,la geometria, non comprende l’uso della macchinetta che è prettamente usata nel settore maschile. Questo comporta delle difficoltà nell’uso e nell’esecuzione del taglio ed il risultato finale non sempre è dei migliori. Così come  chi è alle prime armi ha le stesse difficoltà per i motivi dettati dalla poca esperienza. Quando il parrucchiere senza esperienza usa la macchinetta, si trova al primo grande ostacolo: collegare la zona chiara con quella scura in armonia senza lasciare segni di massa che sono comunemente chiamati “scale” orribili a vedersi. Un ostacolo insormontabile a detta di tutti ma superabile con la conoscenza della tecnica : il pettine va piano e la macchinetta va veloce… questo é quello che caratterizza tutto il taglio maschile e vale anche per il taglio con la macchinetta. Ricordatevi il maestro del film Karate Kid che diceva: metti la cera togli la cera per ottenere la velocità dell’allievo, nel caso nostro il concetto è lo stesso anche se il fine cambia non è tanto la velocità quello che si ottiene ma bensì la famosa armonia tra la zona chiara e la zona scura che è il nocciolo della questione. In sintesi questo tipo di allenamento serve sia per usare correttamente il pettine e la forbice che per usare la macchinetta. La perseveranza la volontà e le giuste informazioni portano ad avere il controllo della macchinetta e sopratutto l’uso corretto ed il risultato perfetto.

Gli attrezzi sono fondamentali perché ci permettono di produrre un buon lavoro, a partire dal pettine al quale non viene data la giusta importanza ma che è determinante sia per il lavoro a forbice che quello a macchinetta. Perché importante? Perché esistono diversi pettini e nel taglio maschile sono due, quello per la sbozzatura e quello per la sfumatura. La sbozzatura è quando si taglia il grosso dei capelli e serve un pettine accademico grande per non incorrere nel tagliare più del dovuto.La sfumatura è quando si definiscono i contorni del taglio ed il famigerato chiaro/scuro. Per fare questo  serve un pettine accademico piccolo per poter arrivare o tagliare il più vicino possibile alla cute. 

In ultimo ma non ultimo ovviamente la macchinetta. Come deve essere la macchinetta? 
A questa domanda una specifica risposta non esiste effettivamente perché i modelli sono un’infinità sul mercato e dire quale sia quella migliore sarebbe un pensiero personale dal momento che ogni professionista ha un modello che predilige ad un altro. Un consiglio sicuramente è quello di scegliere una macchinetta con un buon motore che possa avere una durata sufficientemente buona nel tempo visto che i costi sono piuttosto alti. Inoltre la macchinetta va tenuta nel modo corretto: deve essere pulita ad ogni servizio, non va assolutamente lavata con acqua, i denti della testina devono essere sempre ben oliati per evitare che perdano l’efficacia del taglio e non prendano la ruggine.

Saper usare la macchinetta diventa determinante per soddisfare le esigenze dei clienti odierni. In ogni dove troviamo tutorial che dimostrano come fare a fare un taglio con la macchinetta, in tutta sincerità non è possibile pensare che solamente vedendo un tutorial sia sufficiente per fare un taglio corretto. Nei tutorial generalmente si tende a dimenticare che non sono solo le misure dei distanziatori,  cioè quelli che si applicano alla testina della macchinetta per aumentare o diminuire i cm di capelli da tagliare, a dare la certezza del risultato ma serve conoscenza allenamento informazione e formazione continua e professionale.

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2 commenti su “Tagliare i capelli con la macchinetta”